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La capitale si prepara ad accogliere il 4° congresso dei sindaci del mondo

Fathallah Oualalou, sindaco della capitale, ha molto lavoro da fare. Dovrà, al fianco di tutti gli eletti e delle istituzioni, mettersi al lavoro, fin da oggi, per l'organizzazione della 4ª edizione del Congresso mondiale delle Città e governi locali uniti (CGLU).

Un vertice internazionale che si terrà a Rabat nell'ottobre del prossimo anno. Un evento inedito: è la prima volta che questa manifestazione ha luogo in un paese arabo-musulmano e africano. L'associazione «Rabat 2013», la piattaforma amministrativa e tecnica incaricata dell'organizzazione di questo vertice, ha dato ufficialmente il via ai lavori preparatori di questo Congresso, giovedì scorso a Rabat, durante una cerimonia che ha visto la partecipazione di una pletora di responsabili nazionali nonché dei rappresentanti dei corpi diplomatici accreditati a Rabat. In un discorso, letto a suo nome da Allal Sekrouhi, wali direttore delle collettività locali, Mohand Laenser, ministro dell'Interno, ha vivamente lodato gli sforzi compiuti dai parlamentari, dai responsabili governativi e dagli eletti di Rabat per ottenere l'organizzazione di questo Congresso. Ha inoltre tenuto a mettere in risalto le manifestazioni regionali e internazionali che il Marocco ha ospitato.

Eventi riusciti che testimoniano l'attitudine del Regno ad ospitare questo genere di incontri. Mohand Laenser vede nell'organizzazione di questo congresso in Marocco «un vero onore per il Regno».

Distribuita su 4 giorni (dal 1° al 4 ottobre 2013), questa grande kermesse vedrà la partecipazione di oltre 3.500 ospiti (sindaci di grandi metropoli, esperti e media internazionali).

L'organizzazione di questo evento di grande portata non è un'impresa da poco, da qui la necessità di mobilitare l'insieme degli attori nazionali, di tutte le categorie.

È così che Fathallah Oualalou ha colto l'occasione durante questa cerimonia per lanciare un appello all'insieme degli attori istituzionali, economici e sociali presenti per incitarli a raddoppiare gli sforzi per rendere questa edizione un successo esemplare. Perché, come ha sottolineato il ministro dell'Interno, «non si tratta di una semplice manifestazione internazionale passeggera, ma di un momento forte che dovremo sfruttare per esporre il processo di modernizzazione, di democrazia e di sviluppo che conosce il nostro paese». La particolarità dell'edizione di Rabat risiede anche nel tempismo. Essa cade infatti a pennello, poiché il Congresso interviene in un momento in cui il Regno è in piena mutazione.

Rinnovamento delle strutture dello Stato

Secondo Mohand Laenser, «l'organizzazione di questo incontro internazionale coincide con il lancio in Marocco di grandi cantieri in diversi settori, l'instaurazione della regionalizzazione avanzata, la riforma e il rinnovamento delle strutture dello Stato, il rafforzamento dell'indipendenza della giustizia, l'aumento degli indici di sviluppo, l'incoraggiamento degli investimenti e la promozione dell'uguaglianza tra i due sessi».

Stessa opinione per Fathallah Oualalou, presidente dell'associazione «Rabat 2013». Quanto a Josep Roig, Segretario Generale delle CGLU, fa sapere che «il Congresso si vuole uno spazio di scambio delle diverse esperienze e competenze tra i rappresentanti di centinaia di città e di governi locali, in particolare per quanto riguarda le questioni della buona governance, della decentralizzazione e dello sviluppo sostenibile».

Su un altro capitolo, il vertice delle CGLU costituirà l'occasione opportuna per la capitale di completare i progetti avviati e di mettere a norma alcuni settori (la circolazione, la pulizia, l'elettricità pubblica).

Per fare ciò, il governo concederà un aiuto che si aggira sui 647 milioni di DH, dedicato essenzialmente al completamento delle infrastrutture affinché Rabat sia preparata a questo appuntamento internazionale. La cerimonia del lancio dei suddetti lavori preparatori è stata segnata dalla firma di 4 convenzioni di partenariato e di cooperazione tra l'associazione «Rabat 2013», il Gruppo Chaabi Lil Iskane, la Camera dell'artigianato di Rabat, la Facoltà di lettere Mohammed V-Agdal e l'Università Al Akhawayn. L'idea è di assicurare il sostegno materiale e logistico necessario all'organizzazione di questo Congresso.

Salone d'affari: Rabat Expo

A margine della quarta edizione del Congresso delle CGLU, si procederà durante tutto questo evento all'organizzazione di un salone d'affari «Rabat Expo». Le imprese e le organizzazioni che operano in materia di gestione degli affari locali sono invitate a prendervi parte. L'obiettivo è di permettere loro di presentare un'offerta diversificata di attrezzature, tecnologie e servizi adattati.

Questa offerta dovrà rispondere ai bisogni specifici del mercato africano.

Punti di riferimento

-* Rabat accoglierà dal 1° al 4 ottobre 2013 un vertice delle Città e dei governi locali uniti.

-* Lancio dei lavori preparatori del 4° Congresso delle CGLU.

-* Un aiuto governativo di 647 milioni di DH concesso alla capitale.

Fornitore/Fonte : Soumaya Bencherki, Le Matin


Soumaya Bencherki, Le Matin
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Le Matin (anciennement nommé Le Matin du Sahara et du Maghreb) est un quotidien marocain publié en français, présentant des actualités nationales et internationales ainsi que des informations pratiques. C'est le journal officieux du palais royal marocain.

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