L'Agenzia urbana di Rabat-Salé ha appena tenuto la sua 11a sessione del consiglio di amministrazione. Nel corso di questa riunione presieduta dal ministro dell'Habitat e dell'urbanistica, Nabil Benabdellah, il direttore generale dell'AURS, Khalid Ouaya, ha presentato il bilancio di attività dell'agenzia che ha riguardato diversi aspetti, in particolare la messa in coerenza dell'insieme dei documenti di urbanistica che regolano il territorio delle città della conurbazione nel quadro di una visione prospettica (fino al 2030), la creazione di poli di attività e di servizi, il rafforzamento dell'offerta di alloggi e la messa a livello dei quartieri sotto-equipaggiati. Il bilancio ha affrontato anche altri punti importanti, in particolare l'integrazione della dimensione ambientale (AEU) nella concezione dei progetti urbani, l'elaborazione della carta degli spazi verdi e la proposta di un piano d'azione. È opportuno sottolineare che per avvicinare i membri del consiglio di amministrazione al divenire della conurbazione e nella prospettiva di concretizzare questi progetti, l'AURS ha presentato l'insieme di questi programmi in 3D. Inoltre, questo incontro ha visto la presentazione delle diverse azioni intraprese dall'AURS per sviluppare la città e che riguardano in particolare la sua partecipazione presso la wilaya di Rabat alla preparazione del dossier tecnico e scientifico di richiesta di classificazione della capitale «Patrimonio mondiale dell'UNESCO» e il suo contributo al miglioramento della classificazione del Marocco nel rapporto Doing Business 2012 della Banca mondiale. Il direttore generale ha tenuto a ricordare in questa occasione l'ottenimento da parte della sua agenzia del premio di incoraggiamento E-Mtiaz 2011 e il rinnovo del certificato ISO 9001 versione 2008 fino al 2014, il che conferma di nuovo l'apertura dell'AURS sul suo ambiente e il consolidamento dei suoi legami con i partner. Notiamo che durante questa riunione, si è proceduto all'approvazione dei rapporti morale e finanziario 2011 e all'adozione del budget 2012 e del programma d'azione previsionale 2012, il quale si ispira agli orientamenti reali che mirano allo sviluppo urbano della conurbazione di Rabat-Salé-Témara a livello delle grandi metropoli. Il direttore generale ha tenuto a sottolineare a questo riguardo l'importanza della strategia d'azione dell'AURS basata, secondo lui, sulla concertazione costante con i partner, la trasparenza e l'apertura sul suo ambiente. Un approccio che ha dato all'AURS un irradiamento locale, regionale, nazionale e internazionale che sarà d'altronde consolidato nella prospettiva di raggiungere gli obiettivi tracciati dall'insieme degli intervenienti in materia di habitat e di urbanistica. Obiettivi che riguardano in particolare lo sviluppo economico e sociale nel quadro della strategia nazionale della politica della città e il principio dell'integrazione urbana e la coesione sociale. Per la sua parte, Nabil Benabdellah, ministro dell'Habitat, dell'Urbanistica e della Politica della città, ha presentato le sue congratulazioni al direttore generale per il ricco bilancio realizzato, la qualità dei lavori e il premio di incoraggiamento E-Mtiaz 2011 vinto, e all'insieme del personale dell'AURS che ha contribuito alle performance realizzate a tutti i livelli. Ricordiamo che a margine di questo incontro, 10 raccomandazioni presentate dall'AURS sono state approvate dai membri del suo consiglio, tra cui l'apertura di un'antenna a Tamesna e la presa delle disposizioni necessarie per rendere gli sportelli operativi il più presto possibile in collaborazione con i partner interessati.
Grazie alla sua politica di sviluppo e di miglioramento continuo, l'Agenzia urbana di Rabat-Salé ha potuto prendere parte alle diverse missioni della Banca mondiale, come pilota delle azioni di riforme in materia di permessi di costruire e di accesso al fondiario. Così, l'Agenzia urbana di Rabat-Salé ha fatto parte della delegazione marocchina che si è recata nel luglio 2011 presso la sede della Banca mondiale a Washington, nell'obiettivo di esporre gli sforzi del Marocco in materia di attrazione degli investimenti e promuovere la sua classificazione nel rapporto «Doing Business». Infatti, l'approccio adottato dall'AURS e che consiste nel pubblicare i verbali delle commissioni sul suo sito web è stato considerato come una delle riforme faro che ha avuto più impatto sul miglioramento della classificazione del Marocco nel rapporto «Doing Business» 2012 della Banca mondiale, contribuendo a far guadagnare all'agenzia 21 posti rispetto alla classificazione dell'anno scorso, il che è valso al Regno la menzione speciale di «Top Riformatore» a livello mondiale.
-* L'Agenzia urbana di Rabat-Salé ha potuto prendere parte alle diverse missioni della Banca mondiale, come pilota delle azioni di riforme in materia di permessi di costruire e di accesso al fondiario
-* La strategia d'azione dell'AURS è basata sulla concertazione costante con i partner, la trasparenza e l'apertura sul suo ambiente.
Fornitore/Fonte : Yousra Amrani, Le Matin