• Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00

La storia della capitale raccontata attraverso il suo patrimonio manoscritto

Nell'ambito dei festeggiamenti organizzati per celebrare l'iscrizione della città di Rabat nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO, il Ministero della Cultura organizza dal 9 al 17 novembre una mostra presso la Biblioteca nazionale di Rabat sul tema «La città di Rabat nel patrimonio manoscritto». Inaugurato venerdì scorso dal capo di questo dipartimento, questo evento mira a gettare luce sui manoscritti preziosi di cui la città è ricca e che appartengono ad autori di fama nativi di Rabat, in particolare Abdesselam Bennani, lo sceicco El Arbi Sayeh e Abdesselam Tazi, che hanno elaborato opere risalenti a oltre tre secoli fa in diversi campi disciplinari, ovvero la matematica, la storia o ancora la grammatica. «Abbiamo voluto attraverso questa mostra presentare manoscritti preziosi riguardanti la storia di Rabat, la sua società, la sua cultura e le sue personalità illustri, così come le opere scritte su diversi argomenti dagli studiosi, dai giureconsulti, dagli uomini di lettere e dagli storici, originari di Rabat o che hanno risieduto in questa città», dichiara il ministro della Cultura. Valorizzando questo titolo che ha concesso alla capitale del Regno il suo status meritato tra le città mondiali notevoli per le loro potenzialità storiche e moderniste, questa mostra offre ai suoi visitatori la possibilità di seguire le tappe storiche che Rabat ha attraversato da quando è stata il nucleo di una Kasbah a picco sul mare, a fini strategici all'epoca almoravide, fino a quando il suo ruolo si è poi rafforzato con la sua urbanizzazione e la sua rinascita proseguite nelle epoche successive. «La storia, la civiltà, l'urbanistica, la società e la cultura sono tutti costituenti che hanno conferito a Rabat la sua personalità distinta, tanto che la città sarà incoronata capitale del Regno nel 1912», sottolinea Mohammed Amine Sbihi. In effetti, attraverso un'impressionante produzione manoscritta, la mostra riflette la presenza rinnovata di questa città, la sua forte interazione con la storia del Marocco su tutti i piani e il suo contributo particolare allo sviluppo del campo nazionale in vista di consolidare l'autenticità storica e l'efficienza modernista. Ricordiamo che questo evento rientra nel quadro di un programma ricco e vario di festeggiamenti previsti per celebrare la consacrazione della capitale come patrimonio mondiale dell'UNESCO. I quali prevedono inoltre l'organizzazione di concerti di musica, opere teatrali, spettacoli per bambini, presentazioni di libri sulla capitale, mostre di quadri nelle gallerie Bab Rouah e Bab El Kebir (Oudayas), nonché visite guidate ai diversi monumenti classificati e altri siti notevoli a beneficio dei visitatori, in particolare gli alunni delle scuole e dei collegi e gli ospiti dei centri sociali. Tante attività che hanno come obiettivo ultimo la celebrazione di questo titolo prestigioso che la capitale ha potuto conquistare nello spazio di due anni nonostante la dura concorrenza di altre città del mondo, e questo, grazie ai suoi siti storici, alla sua Medina, alla sua architettura e alla bellezza dei quartieri adiacenti alla Kasbah degli Oudayas, in particolare gli Habous, Diour Jamaa, il Giardino botanico, Kebibat, Océan e tutto il centro città.


S.A.R. la Principessa Lalla Meryem inaugura una mostra a Rabat

È Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Meryem che ha inaugurato di persona, venerdì scorso a Rabat, la mostra fotografica «Rabat di un tempo, di oggi e di domani», dando così il via ai festeggiamenti che celebrano l'iscrizione della capitale del Regno nel patrimonio mondiale dell'umanità. Dopo aver seguito le spiegazioni fornite dal ministro della Cultura, Mohamed Amine Sbihi, sulle diverse opere esposte, S.A.R. la Principessa Lalla Meryem ha effettuato un giro attraverso i diversi padiglioni di questa mostra, che si tiene sull'avenue Mohammed V fino alla fine dell'anno, attorno a 5 grandi temi «I Monumenti patrimonio di Rabat», «Rabat di un tempo», «Rabat di oggi», «Rabat di domani», «Rabat ambiente»..

Punti di riferimento

-* Questa mostra offre ai suoi visitatori la possibilità di seguire le tappe storiche che Rabat ha attraversato da quando è stata il nucleo di una Kasbah.

-* Questo evento rientra nel quadro di un programma ricco e vario di festeggiamenti previsti per celebrare la consacrazione della capitale come patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Fornitore/Fonte : Yousra Amrani, Le Matin


Yousra Amrani, Le Matin
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Yousra Amrani, Le Matin

Le Matin (anciennement nommé Le Matin du Sahara et du Maghreb) est un quotidien marocain publié en français, présentant des actualités nationales et internationales ainsi que des informations pratiques. C'est le journal officieux du palais royal marocain.

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