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Primo salone Visa For Music dal 12 al 15 novembre 2014: Il futuro delle musiche marocchina, araba e africana in questione

È un'idea eccellente. Partendo da un deficit in organizzazione, competenze e strutture professionali nel mondo della musica, della sua gestione e della sua visibilità, l'appuntamento Visa For Music, che avrà luogo dal 12 al 15 novembre 2014 a Rabat, ambisce a ripensare la musica, il suo entourage, il suo sviluppo, il suo marketing per un migliore adattamento del quadro giuridico, mettendo in atto una reale visione politica per il settore. Era tempo di avere una tale riflessione su uno dei fondamenti della cultura e delle Arti, non solo in Marocco, ma anche in Africa e nel Mondo arabo. Lo scopo, per gli organizzatori, è chiaro: «dare al Marocco, all'Africa e al Medio Oriente una piattaforma di visibilità e un ambiente propizi alla creatività, alla professionalizzazione e allo spirito d'impresa nel settore culturale». In questo spirito partecipativo, questo evento si annuncia già come la prima piattaforma professionale della musica del Marocco, dell'Africa e del Medio Oriente. In effetti, Visa For Music si posiziona come il mercato «internazionale imprescindibile delle musiche del mondo e delle musiche attuali per questi territori, e come la piattaforma interprofessionale della filiera musicale in Marocco e per i paesi del Sud», come sottolinea il direttore di questo salone, Brahim El Mazned. Il punto focale di questo appuntamento, molto atteso dai professionisti del settore e dagli artisti di ogni genere, è di mettere in piedi un mercato della musica in Africa e in Medio Oriente. Quando si vede lo stato del mercato oggi, ci si rende conto dell'urgenza di rettificare il tiro e di porre le basi di una vera struttura commerciale degna di questo nome per la musica in tutta questa regione del mondo. Perché il mercato è oggi carente in un momento in cui dovrebbe accompagnare questa ricchezza e questa diversità che caratterizzano la scena musicale marocchina, araba e africana, che attraversa uno dei periodi più fecondi in termini di creatività e visione. È questo dunque l'approccio di Brahim El Mazned e dei suoi collaboratori, consapevoli che l'arte e la cultura sono veri motori di sviluppo umano e che, senza una visione chiara e un approccio razionale, non possono superare gli handicap che sono i loro oggi.

Fornitore/Fonte : Aujourdhui.ma


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Aujourd'hui le Maroc (ALM) est un quotidien marocain d'informations générales créé en 2000 et dirigé par Khalil Hachimi Idrissi qui, depuis 2011, est aussi le directeur général de la MAP.

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