La seconda edizione della Carovana di donazione di sangue "Dami Howa Damak" è stata lanciata all'inizio della settimana a Rabat, su iniziativa dell'Associazione "Giovani del 21° secolo", con l'obiettivo di sensibilizzare la gioventù marocchina alla cultura della donazione di sangue.
Questa carovana, organizzata in partenariato con il Centro nazionale di trasfusione sanguigna (CNTS), mira anche a promuovere la donazione di sangue come azione cittadina e umanitaria in grado di salvare numerose vite.
In una dichiarazione alla MAP in questa occasione, il Dr. Radi El Bachir, medico responsabile della donazione di sangue presso il CNTS, ha messo l'accento sull'importanza di sensibilizzare alla cultura della donazione di sangue per far fronte al deficit di cui possono soffrire in qualsiasi momento le scorte dei centri di trasfusione sanguigna a causa dei bisogni crescenti di prodotti sanguigni, precisando in questo senso che i bisogni quotidiani del CNTS di Rabat variano tra 250 e 300 sacche di sangue.
Ha, d'altra parte, sottolineato la necessità della regolarità delle donazioni di sangue durante tutto l'anno, spiegando che gli uomini sono in grado di donare sangue 5 volte all'anno senza rischio, e le donne 4 volte.
"Non basta donare sangue durante campagne occasionali", ha aggiunto, affermando che bisogna fidelizzare donatori regolari al fine di garantire una scorta di sicurezza su scala nazionale che copra tutto l'anno.
Rilevando che questa regolarità è richiesta, visto il carattere deperibile del sangue, il Dr. El Bachir ha fatto sapere che la durata di conservazione delle piastrine è di 5 giorni, mentre quella dei globuli rossi è di 40 giorni.
Dal canto suo, il presidente dell'Associazione "Giovani del 21° secolo", Aziz El Fekkaki, ha affermato che la donazione di sangue è un gesto umanitario che permette di rafforzare i legami di solidarietà tra i cittadini, aggiungendo che questa carovana ambisce ad approvvigionare la scorta di sicurezza dei diversi centri di trasfusione sanguigna in prodotti sanguigni in vista di coprire i bisogni di tre settimane su scala nazionale.
Fornitore/Fonte : Libération